Esce per nusica.org il disco di esordio del Giacomo Ganzerli Trio: un paesaggio musicale sospeso tra interplay acustico ed elettronica dal vivo, dove i silenzi diventano parte integrante della narrazione.
39° produzione per nusica.org, associazione culturale che promuove e supporta artisti innovativi.
Giacomo Ganzerli Trio
Giacomo Ganzerli – batteria
Daniele Nasi – sassofono tenore
Michele Bonifati – chitarra
Nella pittura tradizionale cinese si chiama liúbái: “lasciare vuoto”. È lo spazio bianco non dipinto che suggerisce un paesaggio, una distanza, qualcosa che resta fuori campo e che l’occhio è chiamato a completare: una vera e propria “arte di lasciare spazi vuoti”.
Traducendo questo concetto in musica nasce The Art of Leaving Blankness, debutto discografico del Giacomo Ganzerli Trio per l’etichetta nusica.org: un lavoro di jazz contemporaneo che preferisce sottrarre piuttosto che aggiungere, lasciando a silenzi, pause e dettagli il compito di dire ciò che non viene esplicitato.
Il trio riunisce Giacomo Ganzerli alla batteria ed elettronica, Daniele Nasi al sax tenore e Michele Bonifati alla chitarra. Dopo un percorso diviso tra studi jazzistici, sonorizzazioni per film muti, rock e musica elettronica, Ganzerli firma con questo album i suoi primi brani a proprio nome, scegliendo una formazione senza basso e un forte lavoro sui suoni come cifra estetica. Nasi e Bonifati, da anni attivi sulla scena del jazz contemporaneo con progetti originali e tournée internazionali, condividono la stessa attenzione per la scrittura e per la ricerca timbrica, contribuendo a un interplay in cui i ruoli fra melodia, ritmo e tessiture si scambiano continuamente.
La realizzazione di questo disco è finanziata in parte dal contributo della Pathways To Jazz in collaborazione con Music For Love.


