{"id":11779,"date":"2026-09-18T14:49:00","date_gmt":"2026-09-18T12:49:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.nusica.org\/web\/?p=11779"},"modified":"2026-10-20T14:49:36","modified_gmt":"2026-10-20T12:49:36","slug":"esce-oggi-herbarium-sonorum","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.nusica.org\/web\/esce-oggi-herbarium-sonorum\/","title":{"rendered":"Esce oggi, 18 Settembre 2026, Herbarium Sonorum"},"content":{"rendered":"\n<p><em><em><em><em><em>Esce per nusica.org, con il contributo di Nuovo IMAIE, <strong>Herbarium Sonorum<\/strong>, il nuovo disco del duo formato dal sassofonista <strong>Nicola Fazzini<\/strong> e dal contrabbassista <strong>Giovanni Maier<\/strong>: undici improvvisazioni libere, registrate in un&#8217;unica giornata in uno stavolo di montagna in Carnia, ciascuna intitolata a una pianta o un&#8217;erba.<\/em><\/em><\/em><\/em><\/em><\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator\"\/>\n\n\n\n<p>43\u00b0 produzione per\u00a0<strong>nusica.org<\/strong><em>,\u00a0<\/em>associazione culturale che promuove e supporta artisti innovativi.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table><tbody><tr><td>Il progetto non nasce da un&#8217;intenzione dichiarata di incidere un disco, ma da un&#8217;amicizia musicale costruita attraverso oltre vent&#8217;anni di incroci occasionali. Fazzini e Maier avevano gi\u00e0 suonato insieme in quartetto diversi anni fa, per poi ritrovarsi colleghi al Conservatorio &#8220;G. Tartini&#8221; di Trieste, dove insegnano rispettivamente Composizione Jazz e Contrabbasso e Basso Elettrico Jazz. \u00c8 nel 2025 che la loro frequentazione musicale assume una forma pi\u00f9 continuativa, con la scelta di sperimentare il duo.<br><br>L&#8217;album \u00e8 stato registrato <strong>venerd\u00ec 24 aprile 2026<\/strong> presso lo stavolo di Nello Schneider a Curiedi, localit\u00e0 di Fusea, in provincia di Udine. Tipica costruzione di montagna in pietra e legno, un tempo rifugio per i pastori e luogo di lavorazione del formaggio, lo stavolo \u00e8 oggi <strong>uno spazio silenzioso, dall&#8217;acustica naturale, che ha restituito fisicit\u00e0 al suono del duo<\/strong>. Il lavoro si \u00e8 sviluppato lontano dalle logiche di uno studio tradizionale, in un ambiente che diventa parte attiva della fisionomia dell&#8217;album.<\/td><\/tr><tr><td>Il richiamo al mondo vegetale si inserisce in una tradizione che attraversa la storia del jazz \u2014 da Scott Joplin a Duke Ellington, la natura ha spesso offerto un vocabolario simbolico alla musica \u2014, ma in <strong><em>Herbarium Sonorum<\/em><\/strong> il <strong>riferimento botanico si allontana da ogni lettura puramente evocativa<\/strong>: la costruzione sonora del duo rimanda meno a un giardino ordinato che a una selva densa, imprevedibile e in continua trasformazione.<br><br>Anche i titoli delle undici tracce nascono da un&#8217;esigenza concreta pi\u00f9 che da un disegno preventivo. In vista della registrazione, Fazzini e Maier hanno scelto di predisporre per ciascun brano un titolo, affidandosi a un lessico botanico capace di raccontare gusti, memorie e affetti privati: la vite, Vitis vinifera; il grano, Triticum turgidum dicoccum; fino alle suggestioni raccolte tra l&#8217;orto della madre di Fazzini e le erbe spontanee della Carnia, come la Cicerbita alpina.<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.nusica.org\/web\/label\/42-aria\/\" data-type=\"URL\" data-id=\"https:\/\/www.nusica.org\/web\/label\/42-aria\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">INFO QUI<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Esce per nusica.org, con il contributo di Nuovo IMAIE, Herbarium Sonorum, il nuovo disco del duo formato dal sassofonista Nicola Fazzini e dal contrabbassista Giovanni Maier: undici improvvisazioni libere, registrate in un&#8217;unica giornata in uno stavolo di montagna in Carnia, ciascuna intitolata a una pianta o un&#8217;erba. 43\u00b0 produzione per\u00a0nusica.org,\u00a0associazione culturale che promuove e supporta&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":11781,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[34,82],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.nusica.org\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11779"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.nusica.org\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.nusica.org\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nusica.org\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nusica.org\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11779"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.nusica.org\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11779\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11783,"href":"https:\/\/www.nusica.org\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11779\/revisions\/11783"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nusica.org\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11781"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.nusica.org\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11779"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nusica.org\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11779"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.nusica.org\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11779"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}