{"id":11497,"date":"2026-02-17T12:56:26","date_gmt":"2026-02-17T11:56:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.nusica.org\/web\/?page_id=11497"},"modified":"2026-03-25T08:25:30","modified_gmt":"2026-03-25T07:25:30","slug":"40-face-of-the-bass-clef","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.nusica.org\/web\/label\/40-face-of-the-bass-clef\/","title":{"rendered":"40 &#8211; Face of the Bass Clef"},"content":{"rendered":"<section class=\"l-section wpb_row height_auto\"><div class=\"l-section-h i-cf\"><div class=\"g-cols vc_row type_default valign_top\"><div class=\"vc_col-sm-6 wpb_column vc_column_container\"><div class=\"vc_column-inner type_sticky\"><div class=\"wpb_wrapper\"><div class=\"w-image align_center\"><a href=\"https:\/\/www.nusica.org\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/nusica-40-3000x3000px_Cover_Album-1-scaled.jpg\" ref=\"magnificPopup\" aria-label=\"Link\" class=\"w-image-h\"><img width=\"2560\" height=\"2560\" src=\"https:\/\/www.nusica.org\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/nusica-40-3000x3000px_Cover_Album-1-scaled.jpg\" class=\"attachment-full size-full\" alt=\"\" loading=\"lazy\" srcset=\"https:\/\/www.nusica.org\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/nusica-40-3000x3000px_Cover_Album-1-scaled.jpg 2560w, https:\/\/www.nusica.org\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/nusica-40-3000x3000px_Cover_Album-1-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.nusica.org\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/nusica-40-3000x3000px_Cover_Album-1-1024x1024.jpg 1024w, https:\/\/www.nusica.org\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/nusica-40-3000x3000px_Cover_Album-1-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.nusica.org\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/nusica-40-3000x3000px_Cover_Album-1-768x768.jpg 768w, https:\/\/www.nusica.org\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/nusica-40-3000x3000px_Cover_Album-1-1200x1200.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 2560px) 100vw, 2560px\" \/><\/a><\/div><\/div><\/div><\/div><div class=\"vc_col-sm-6 wpb_column vc_column_container\"><div class=\"vc_column-inner\"><div class=\"wpb_wrapper\"><div class=\"w-tabs style_default switch_click accordion has_scrolling type_togglable title_atleft icon_chevron iconpos_right\"><div class=\"w-tabs-sections\"><div class=\"w-tabs-sections-h\"><div class=\"w-tabs-section active\" id=\"1616143362057-71e110c9-19dbb2a3-3f8f\"><button aria-controls=\"content-1616143362057-71e110c9-19dbb2a3-3f8f\" class=\"w-tabs-section-header active\"><div class=\"w-tabs-section-header-h\"><div class=\"w-tabs-section-title\">Presentazione<\/div><div class=\"w-tabs-section-control\"><\/div><\/div><\/button><div class=\"w-tabs-section-content\" id=\"content-1616143362057-71e110c9-19dbb2a3-3f8f\" aria-expanded=\"true\"><div class=\"w-tabs-section-content-h i-cf\"><div class=\"wpb_text_column\" ><div class=\"wpb_wrapper\"><h4>40 Face of the Bass Clef<\/h4>\n<p><em><strong>Ornetrio Tangheri e i Lestofanti della 19F<\/strong><\/em><\/p>\n<p><em>Esce per nusica.org una rilettura del repertorio di Ornette Coleman per trio basso, violoncello e sax tenore, sospesa tra scrittura cameristica e improvvisazione.<\/em><\/p>\n<p><strong>Il disco \u00e8 su tutte le piattaforme digitali dal 18 febbraio 2026, preceduto dal singolo <em>Una Muy Bonita<\/em>, in uscita il 13 febbraio.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Ornetrio Tangheri e I Lestofanti della 19F<br \/>\nPaolo Jus<\/strong> \u2013 basso<br \/>\n<strong>Mariano Bulligan <\/strong>\u2013 violoncello<br \/>\n<strong>Giorgio Giacobbi <\/strong>\u2013 sax tenore<\/p>\n<p><strong>Rileggere Ornette Coleman tra scrittura e improvvisazione<\/strong><\/p>\n<p>Il progetto <strong>Ornetrio Tangheri e i Lestofanti della 19F<\/strong> nasce da una ricerca musicale avviata da <strong>Paolo Jus<\/strong> attorno al repertorio di <strong>Ornette Coleman<\/strong>, affrontato non come semplice omaggio ma come materiale da rimettere in gioco attraverso la scrittura e l\u2019improvvisazione. Un lavoro che prende forma inizialmente in ambito accademico, all\u2019interno del percorso di studi al Conservatorio di Trieste, e che si sviluppa poi come progetto autonomo, con una fisionomia precisa. Pubblicato da <strong>nusica.org<\/strong>,<strong> <em>Face of the Bass Clef<\/em> \u00a0<\/strong>\u00e8 il <strong>40\u00b0 album della label trevigiana<\/strong>.<\/p>\n<\/div><\/div><div class=\"w-image us_custom_a833bf3c align_none\"><a href=\"https:\/\/www.nusica.org\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Ornetrio-Tangheri-e-i-Lestofanti-della-19F.jpg\" ref=\"magnificPopup\" aria-label=\"Link\" class=\"w-image-h\"><img width=\"1500\" height=\"691\" src=\"https:\/\/www.nusica.org\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Ornetrio-Tangheri-e-i-Lestofanti-della-19F.jpg\" class=\"attachment-full size-full\" alt=\"\" loading=\"lazy\" srcset=\"https:\/\/www.nusica.org\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Ornetrio-Tangheri-e-i-Lestofanti-della-19F.jpg 1500w, https:\/\/www.nusica.org\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Ornetrio-Tangheri-e-i-Lestofanti-della-19F-300x138.jpg 300w, https:\/\/www.nusica.org\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Ornetrio-Tangheri-e-i-Lestofanti-della-19F-1024x472.jpg 1024w, https:\/\/www.nusica.org\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Ornetrio-Tangheri-e-i-Lestofanti-della-19F-768x354.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1500px) 100vw, 1500px\" \/><\/a><\/div><div class=\"wpb_text_column\" ><div class=\"wpb_wrapper\"><p>Il titolo del disco richiama <strong><em>The Face of the Bass<\/em><\/strong>, brano di Coleman, e chiarisce la prospettiva del progetto, pensata a partire dalla <strong>chiave di basso<\/strong>. Il punto di partenza \u00e8 l\u2019idea di un trio \u201cda camera\u201d inusuale, costruito su un <strong>baricentro timbrico nel registro grave<\/strong>: una scelta che incide direttamente sulla scrittura e sull\u2019equilibrio del gruppo, portando i tre strumenti a condividere lo stesso spazio sonoro e a contribuire in modo paritario alla costruzione dell\u2019armonia. Nella prima idea di organico lo strumento poi diventato sax era un trombone, ma anche dopo questa evoluzione l\u2019impianto resta compatto, concentrato, coerente.<\/p>\n<p><strong>Paolo Jus<\/strong>, musicista eclettico classe \u201992, si muove con naturalezza in diversi contesti sonori. Autore di musiche per il teatro e apprezzato bassista friulano, ha dato vita a un progetto originale circondandosi di talenti del territorio che condividono con lui la passione per la sperimentazione e la commistione dei linguaggi musicali. Da questa visione prende forma anche la scelta dell\u2019organico e della scrittura: gli arrangiamenti, firmati da Jus, sono pensati per un organico essenziale e molto caratterizzato \u2013<strong> basso, violoncello e sax tenore<\/strong> \u2013 in cui <strong>Mariano Bulligan<\/strong>, gi\u00e0 conosciuto e stimato nel mondo dell\u2019improvvisazione libera, e <strong>Giorgio Giacobbi<\/strong>, sassofonista poliedrico capace di sfruttare al massimo le possibilit\u00e0 timbriche e tecniche del proprio strumento, definiscono l\u2019identit\u00e0 del progetto attraverso un dialogo costante tra improvvisazione, scrittura e attenzione al suono come materia espressiva.<\/p>\n<p>\u00ab<em>Il mio incontro con Ornette Coleman \u00e8 stato spiazzante<\/em> \u2013 racconta <strong>Paolo Jus <\/strong>&#8211; <em>Mi aspettavo un free \u201cestremo\u201d, e invece ho trovato una musica precisa, ritmica, dove ogni gesto ha un peso e una direzione. Da l\u00ec \u00e8 nata una domanda che mi accompagna ancora: come si passa dalla costruzione alla destrutturazione, e come si possono tenere insieme libert\u00e0 e forma senza che, per chi ascolta, tutto diventi un rumore indistinto. Mi interessa il punto in cui la scrittura si apre e diventa improvvisazione senza perdere coerenza: non libert\u00e0 come arbitrio, ma libert\u00e0 come scelta, dentro un linguaggio condiviso. \u201cFace of the Bass Clef \u201cnasce da qui, dal tentativo di mettere in relazione rigore cameristico e improvvisazione libera, lasciando che siano il contesto e la relazione tra i musicisti a tenere insieme la forma.<\/em>\u00bb<\/p>\n<\/div><\/div><div class=\"wpb_text_column\" ><div class=\"wpb_wrapper\"><p>Il disco <strong>ruota attorno a una tensione costante tra due poli<\/strong>: da un lato una scrittura rigorosa, di impronta cameristica, dall\u2019altro la libert\u00e0 dell\u2019improvvisazione legata alla pratica del free jazz. \u00c8 una dialettica che si sviluppa direttamente nella musica, attraversando diversi gradi di relazione tra struttura e libert\u00e0 e aprendo a pi\u00f9 modi di intendere la musica improvvisata.<\/p>\n<p>All\u2019interno del repertorio, i brani assumono forme e funzioni differenti, seguendo una traiettoria che mette in gioco modalit\u00e0 diverse di rapporto tra scrittura e improvvisazione. Si parte con <strong><em>Lonely Woman<\/em><\/strong>, riletto con un impianto che richiama l\u2019idea di un quartetto d\u2019archi e con una costruzione, al netto degli spazi solistici, \u00a0sostanzialmente scritta dall\u2019inizio alla fine. <strong><em>The Sphinx<\/em><\/strong> mette subito in relazione un tema cameristico rigidissimo con una improvvisazione che, proprio perch\u00e9 preparata da una scrittura ferrea, pu\u00f2 diventare radicale.<\/p>\n<p>Il punto di massima apertura \u00e8 rappresentato da <strong><em>W.R.U.<\/em><\/strong>, dove il tema funziona come una sorta di \u201ccopertina\u201d e il brano si costruisce in tempo reale, guidato dal basso in una logica di ascolto e risposta. Dentro questo arco si inseriscono per\u00f2 due episodi che mettono ulteriormente a fuoco il carattere del progetto: <strong><em>Una Muy Bonita<\/em><\/strong> porta in primo piano un\u2019idea quasi teatrale, in cui una \u201cstoriella\u201d diventa struttura musicale e l\u2019arrangiamento vive anche di ci\u00f2 che non \u00e8 scritto sullo spartito; <strong><em>Human Being<\/em><\/strong> \u2013 unica composizione non firmata da Coleman \u2013 \u00e8 un brano di <strong>Charlie Haden<\/strong>, scelto da Jus come figura chiave e riferimento naturale di quel mondo, in cui l\u2019improvvisazione resta legata allo sviluppo di cellule ritmico-melodiche del tema.<\/p>\n<p>Da qui il disco avvia un movimento di ritorno verso una nuova sintesi: <strong><em>Chanting<\/em><\/strong> recupera un lessico pi\u00f9 cameristico e chiude di fatto l\u2019album come progetto. <strong><em>Congeniality<\/em><\/strong>, ultimo brano, \u00e8 invece un basso solo con funzione di \u201criordino delle idee\u201d, un congedo che ribadisce l\u2019idea di improvvisazione come racconto e costruzione nel tempo.<\/p>\n<p>Ne emerge un disco che affronta l\u2019improvvisazione come pratica consapevole e condivisa, lontana dall\u2019idea di casualit\u00e0, in cui ogni scelta trova senso all\u2019interno di una costruzione collettiva.<\/p>\n<\/div><\/div><div class=\"wpb_text_column\" ><div class=\"wpb_wrapper\"><p><strong>Ornetrio Tangheri e I Lestofanti della 19F<\/strong><br \/>\n<strong>Face of the Bass Clef<\/strong><\/p>\n<p><strong>Tracklist<\/strong><br \/>\nLonely Woman<br \/>\nThe Sphinx<br \/>\nW.R.U.<br \/>\nUna Muy Bonita<br \/>\nHuman Being<br \/>\nChanting<br \/>\nCongeniality<\/p>\n<p><strong>Produzione<\/strong><br \/>\nPubblicato da nusica.org, 2026<\/p>\n<p><strong>Per informazioni<\/strong><br \/>\nwww.nusica.org \u2013 info@nusica.org<\/p>\n<p><strong>Ufficio stampa e comunicazione\u00a0 <\/strong><br \/>\nGiuseppe Bettiol \u2013 comunicati@giuseppebettiol.it \u2013 +39 349 1734262<\/p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><div class=\"w-tabs-section\" id=\"1699432965201-62ebfe1e-bf16\"><button aria-controls=\"content-1699432965201-62ebfe1e-bf16\" class=\"w-tabs-section-header\"><div class=\"w-tabs-section-header-h\"><div class=\"w-tabs-section-title\">Ornetrio Tangheri e i Lestofanti della 19F<\/div><div class=\"w-tabs-section-control\"><\/div><\/div><\/button><div class=\"w-tabs-section-content\" id=\"content-1699432965201-62ebfe1e-bf16\" aria-expanded=\"false\"><div class=\"w-tabs-section-content-h i-cf\"><div class=\"w-image us_custom_a833bf3c align_none\"><a href=\"https:\/\/www.nusica.org\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Ornetrio-Tangheri-e-i-Lestofanti-della-19F-2.jpg\" ref=\"magnificPopup\" aria-label=\"Link\" class=\"w-image-h\"><img width=\"1500\" height=\"691\" src=\"https:\/\/www.nusica.org\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Ornetrio-Tangheri-e-i-Lestofanti-della-19F-2.jpg\" class=\"attachment-full size-full\" alt=\"\" loading=\"lazy\" srcset=\"https:\/\/www.nusica.org\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Ornetrio-Tangheri-e-i-Lestofanti-della-19F-2.jpg 1500w, https:\/\/www.nusica.org\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Ornetrio-Tangheri-e-i-Lestofanti-della-19F-2-300x138.jpg 300w, https:\/\/www.nusica.org\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Ornetrio-Tangheri-e-i-Lestofanti-della-19F-2-1024x472.jpg 1024w, https:\/\/www.nusica.org\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/Ornetrio-Tangheri-e-i-Lestofanti-della-19F-2-768x354.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1500px) 100vw, 1500px\" \/><\/a><\/div><div class=\"wpb_text_column\" ><div class=\"wpb_wrapper\"><p><strong>Profili<\/strong><\/p>\n<p><strong>Paolo Jus<br \/>\n<\/strong>Paolo Jus (nato il 22 gennaio 1992) \u00e8 musicista e compositore. Diplomato in chitarra jazz e basso elettrico al Conservatorio \u201cGiuseppe Tartini\u201d di Trieste, dal 2012 insegna basso, chitarra e musica d\u2019insieme in diverse scuole del Friuli. Dal 2024 \u00e8 referente dei corsi di musica moderna e musica d\u2019insieme della scuola Sinota Cultura e Musica.<\/p>\n<p>Collabora con numerosi artisti, tra cui Efrem Scacco, Marco d&#8217;Orlando, Mos\u00e8 Andrich, Francesco Bressan, Armando Battiston, Luca Colussi, Rudy Fantin, U.T. Gandhi, Lorena Favot, Riccardo Chiarion, Francesco Vattovaz, Nicoletta Taricani, Eleonora Lana, Aurora Rays, Barbara Munjas, Giorgio Giacobbi, Camilla Collet, Tryphon Evarist.<\/p>\n<p>Si \u00e8 esibito in diversi festival, tra cui Il Jazz per le Terre del Sisma, Gaiajazz, Borghi Swing, Le Voci dell\u2019Inchiesta, International Jazz Day a Palmanova, Vinitaly, Valdobbiadene Jazz, Head Light Fest, Pordenonelegge, More Than Jazz, Le Nuove Rotte del Jazz.<\/p>\n<p>Collabora inoltre con Molino Rosenkranz, Saltarello e L\u2019Arlecchino Errante alla realizzazione di musiche originali per spettacoli. Con L\u2019Arlecchino Errante ha composto le musiche per una trasposizione russa de <em>Il bugiardo<\/em> di Carlo Goldoni, in scena all\u2019A.A. Bryantsev Theater for Young People di San Pietroburgo.<\/p>\n<p><strong>Giorgio Giacobbi<br \/>\n<\/strong>Giorgio Giacobbi si avvicina al sassofono nel 2003. Dal 2011 al 2017 studia al Dipartimento Jazz del Conservatorio \u201cG. Tartini\u201d di Trieste con Klaus Gesing, Giovanni Maier, Matteo Alfonso e Riccardo Chiarion. Tra il 2019 e il 2021 insegna sassofono, gruppo jazz, orchestra di fiati e percussioni e musica d\u2019insieme al Liceo Musicale Carducci-Dante di Trieste.<\/p>\n<p>Oggi \u00e8 attivo in diversi progetti, con la maggior parte dei quali ha all\u2019attivo pubblicazioni discografiche: <em>Filaments of Existence<\/em>; <em>Ishi no Hoden<\/em> di Camilla Collet; <em>Sosuu<\/em> di Pietro Spanghero; <em>IZ<\/em> di Paolo Ius; <em>Travelling Notes<\/em> di Sebastian Piovesan. Con quest\u2019ultimo progetto, nel 2019 vince il secondo premio e il premio del pubblico nella sezione \u201cgruppi\u201d del concorso nazionale Chicco Bettinardi per i nuovi talenti del jazz italiano. Il disco omonimo \u00e8 stato registrato presso lo studio Artesuono di Stefano Amerio ed \u00e8 uscito per l\u2019etichetta italiana Dodicilune.<\/p>\n<p><strong>Mariano Bulligan<br \/>\n<\/strong>Mariano Bulligan (Udine, 1983) \u00e8 violoncellista, cantante e sound-artist. Si \u00e8 esibito in Italia e all\u2019estero (tra Europa, Cina, Canada e Ruanda) in sale e festival, tra cui Shanghai Grand Theater, Ravenna Festival, China Shanghai International Art Festival e BRDA Contemporary Music Festival, aprendo ai 100 Cellos di Giovanni Sollima ed Enrico Melozzi. Ha collaborato con il Mozarteum di Salisburgo e il Sandor Vegh Institute for Chamber Music Salzburg; nel 2013 \u00e8 stato composer in residence al Notam Center di Oslo con il supporto di PNEK Norway.<\/p>\n<p>Nel 2023 pubblica <em>VII Stazione \u2013 Hiroshima<\/em> (The Jellyfish Label) e nel 2024 <em>Apple Bits \u2013 Holsen\/Bulligan\/Furlan<\/em> (Klopotec Records), ricevendo attenzione dalla stampa italiana e internazionale. \u00c8 stato ospite di trasmissioni su RAI Radio 3 (Fahrenheit, Sei Gradi), RAI Radio 1 FVG, Rai5, Mediaset e Dragon TV di Shanghai. Scrive per teatro e cinema: tra i lavori, le colonne sonore per <em>VII Stazione \u2013 Hiroshima<\/em> (in collaborazione con il Far East Film Festival) e <em>Il tempo delle lucciole<\/em> di Alessandro Ruzzier; per il cortometraggio <em>Astrid<\/em> di Anna Antonelli \u00e8 co-autore del brano <em>Another Day<\/em>, premiato ai Milan Golden Award (Miglior Colonna Sonora per Cortometraggio).<\/p>\n<p>Attivo nella musica improvvisata, collabora con progetti e musicisti internazionali e incide per diverse etichette; con la Brez Meja Orkester si \u00e8 esibito con Evan Parker, Saadet Turkoz, Johannes Bauer e Zlatko Kaucic. Diplomato in violoncello al Conservatorio \u201cJ. Tomadini\u201d di Udine, ha studiato alla Estonian Music and Theatre Academy e nel 2025 ha conseguito il Diploma Accademico Magistrale in Didattica della musica (violoncello) al Conservatorio \u201cG. Tartini\u201d di Trieste, studiando anche composizione e canto jazz.<\/p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><div class=\"w-tabs-section\" id=\"1616144214346-b861b3ca-2812b2a3-3f8f\"><button aria-controls=\"content-1616144214346-b861b3ca-2812b2a3-3f8f\" class=\"w-tabs-section-header\"><div class=\"w-tabs-section-header-h\"><div class=\"w-tabs-section-title\">Ascolta i brani<\/div><div class=\"w-tabs-section-control\"><\/div><\/div><\/button><div class=\"w-tabs-section-content\" id=\"content-1616144214346-b861b3ca-2812b2a3-3f8f\" aria-expanded=\"false\"><div class=\"w-tabs-section-content-h i-cf\"><div class=\"wpb_text_column\" ><div class=\"wpb_wrapper\"><h4><em>Face of the Bass Clef<\/em><\/h4>\n<\/div><\/div><div class=\"uavc-list-icon uavc-list-icon-wrapper ult-adjust-bottom-margin \"><ul class=\"uavc-list\"><li><div class=\"uavc-list-content\" id=\"list-icon-wrap-2586\">\n<div class=\"uavc-list-icon \" data-animation=\"\" data-animation-delay=\"03\" style=\"margin-right:5px;\"><div class=\"ult-just-icon-wrapper \"><div class=\"align-icon\" style=\"text-align:center;\">\n<div class=\"aio-icon none \"  style=\"color:#333333;font-size:12px;display:inline-block;\">\n\t<i class=\"Defaults-arrow-right\"><\/i>\n<\/div><\/div><\/div>\n<\/div><span  data-ultimate-target='#list-icon-wrap-2586 .uavc-list-desc'  data-responsive-json-new='{\"font-size\":\"\",\"line-height\":\"\"}'  class=\"uavc-list-desc ult-responsive\" style=\"\"><a href=\"https:\/\/pirames.lnk.to\/TheFaceOfTheBassClef\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Ascolta l&#8217;<strong>album <em>Face of the Bass Clef<\/em><\/strong>\u00a0sui principali <strong>canali streaming<\/strong><\/a><\/span><\/div><\/li><li><div class=\"uavc-list-content\" id=\"list-icon-wrap-6121\">\n<div class=\"uavc-list-icon \" data-animation=\"\" data-animation-delay=\"03\" style=\"margin-right:5px;\"><div class=\"ult-just-icon-wrapper \"><div class=\"align-icon\" style=\"text-align:center;\">\n<div class=\"aio-icon none \"  style=\"color:#333333;font-size:12px;display:inline-block;\">\n\t<i class=\"Defaults-arrow-right\"><\/i>\n<\/div><\/div><\/div>\n<\/div><span  data-ultimate-target='#list-icon-wrap-6121 .uavc-list-desc'  data-responsive-json-new='{\"font-size\":\"\",\"line-height\":\"\"}'  class=\"uavc-list-desc ult-responsive\" style=\"\"><a href=\"https:\/\/pirames.lnk.to\/UnaMuyBonita\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Ascolta il singolo <strong><em>Una Muy Bonita<\/em><\/strong>\u00a0sui principali <strong>canali streaming<\/strong><\/a><\/span><\/div><\/li><\/ul><\/div><\/div><\/div><\/div><div class=\"w-tabs-section\" id=\"1616144522879-82acdaeb-9474b2a3-3f8f\"><button aria-controls=\"content-1616144522879-82acdaeb-9474b2a3-3f8f\" class=\"w-tabs-section-header\"><div class=\"w-tabs-section-header-h\"><div class=\"w-tabs-section-title\">Brani e partiture<\/div><div class=\"w-tabs-section-control\"><\/div><\/div><\/button><div class=\"w-tabs-section-content\" id=\"content-1616144522879-82acdaeb-9474b2a3-3f8f\" aria-expanded=\"false\"><div class=\"w-tabs-section-content-h i-cf\"><div class=\"wpb_text_column\" ><div class=\"wpb_wrapper\"><p>Il progetto \u201cOrnetrio\u201d nasce dalla curiosit\u00e0 del bassista Paolo Jus verso il repertorio di Ornette Coleman. L&#8217;attenzione viene posta sui temi del sassofonista, padre del Free jazz, che Jus riprende e riarrangia con l&#8217;intenzione di imbastire una sorta di inusuale trio da camera. L&#8217;idea \u00e8 sperimentare in un unico repertorio rigidit\u00e0 classica su suono\/ritmo\/note e totale libert\u00e0 espressiva figlia del Free Jazz.<br \/>\nGli arrangiamenti sono per Basso, Violoncello (suonato da Mariano Bulligan gi\u00e0 conosciuto e stimato all&#8217;interno del mondo dell&#8217;improvvisazione libera) e Sax Tenore (suonato da Giorgio Giacobbi, sassofonista poliedrico in grado di sfruttare al massimo le possibilit\u00e0 timbriche e tecniche del proprio strumento).<\/p>\n<p><strong>Lonely Woman<\/strong><br \/>\nil brano che apre il disco \u00e8 Lonely Woman, il tema in questo caso \u00e8 stato arrangiato proprio per somigliare ad un&#8217;esecuzione di un quartetto d&#8217;archi. L&#8217;intera costruzione del brano (escluse le improvvisazioni di sax e basso) \u00e8 scritta dall&#8217;inizio alla fne.<\/p>\n<p><strong>The Sphinx<\/strong><br \/>\nin The Sphinx invece convivono le 2 anime estreme del disco: scrittura cameristica per il tema che prepara come fosse un elastico la libera improvvisazione<\/p>\n<p><strong>Una Muy Bonita<\/strong><br \/>\nIn questo brano una parte importante dell&#8217;arrangiamento non \u00e8 scritto sullo spartito ma \u00e8 impresso sulla storiella che viene musicalmente rappresentata. La storia comincia con 3 molto poco eleganti individui che cercano di impressionare questa \u201cMuy Bonita\u201d mettendo in mostra le loro capacit\u00e0 tecniche ed espressive arrivando addirittura al duello fnale tra Sax e Cello. Nel mentre il motivo del loro confronto se ne va lasciando i 3 unici spettatori del loro Show.<\/p>\n<p><strong>Human Being<\/strong><br \/>\nHuman Being \u00e8 un brano del pi\u00f9 celebre collaboratore e \u201cerede spirituale\u201d di Ornette che \u00e8 Charlie Haden. Lo svolgimento di questo brano si ha effettivamente tutto nella pagina dove \u00e8 scritto in quando dopo un tema all&#8217;unisono l&#8217;improvvisazione simultanea dei 3 strumenti sfrutta esclusivmente cellule ritmo\/melodiche del tema che viene cos\u00ec mescolato e rimescolato.<\/p>\n<p><strong>Wru<\/strong><br \/>\nIl tema di W.R.U. \u00c8 utilizzato esclusivamente come \u201ccopertina\u201d fronte e retro di un brano interamente improvvisato che utilizza la risposta di sax e cello agli input del basso per creare ed elaborare l&#8217;atmosfera voluta dal leader. Una sorta di \u201cconduction\u201d dove la guida \u00e8 il basso.<\/p>\n<p><strong>Chanting<\/strong><br \/>\nChanting riprende in parte l&#8217;idea iniziale di Lonely Woman ritornando verso il linguaggio cameristico con anche improvvisazioni che hanno una base ritmica o armonica alla quale far riferimento e chiudendo di fatto L&#8217;album come progetto<\/p>\n<p><strong>Congeniality<\/strong><br \/>\nl&#8217;ultimo brano \u00e8 un basso solo con una funzione di riordino delle idee dove si prende fato e ci si libera il pi\u00f9 possibile sul tema di quest&#8217;ultimo brano di Onette.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.nusica.org\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/40-partiture.zip\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Scarica i PDF con le partiture<\/strong><\/a><\/p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><div class=\"w-tabs-section\" id=\"1616144535650-1b74593a-0439b2a3-3f8f\"><button aria-controls=\"content-1616144535650-1b74593a-0439b2a3-3f8f\" class=\"w-tabs-section-header\"><div class=\"w-tabs-section-header-h\"><div class=\"w-tabs-section-title\">Ricevi l&#8217;album<\/div><div class=\"w-tabs-section-control\"><\/div><\/div><\/button><div class=\"w-tabs-section-content\" id=\"content-1616144535650-1b74593a-0439b2a3-3f8f\" aria-expanded=\"false\"><div class=\"w-tabs-section-content-h i-cf\"><div class=\"wpb_text_column\" ><div class=\"wpb_wrapper\"><h4>Sostieni nusica.org<\/h4>\n<p>nusica.org \u00e8 un&#8217;<strong>associazione no profit<\/strong> che promuove la cultura musicale.<br \/>\nPartecipa al progetto con una <strong>donazione di 14 euro<\/strong> e riceverai il cd in regalo.<\/p>\n<\/div><\/div>[vc_raw_html el_class=&#8221;bottonedonacd&#8221;]JTNDZm9ybSUyMGFjdGlvbiUzRCUyMmh0dHBzJTNBJTJGJTJGd3d3LnBheXBhbC5jb20lMkZkb25hdGUlMjIlMjBtZXRob2QlM0QlMjJwb3N0JTIyJTIwdGFyZ2V0JTNEJTIyX3RvcCUyMiUzRSUwQSUzQ2lucHV0JTIwdHlwZSUzRCUyMmhpZGRlbiUyMiUyMG5hbWUlM0QlMjJob3N0ZWRfYnV0dG9uX2lkJTIyJTIwdmFsdWUlM0QlMjJHNFlXVE5LMlM1TU1KJTIyJTIwJTJGJTNFJTBBJTNDaW5wdXQlMjB0eXBlJTNEJTIyaW1hZ2UlMjIlMjBzcmMlM0QlMjJodHRwcyUzQSUyRiUyRmxueC5nZXN0aW9uZW5ld3MuY29tJTJGbnVzaWNhMjAyMSUyRndwLWNvbnRlbnQlMkZ1cGxvYWRzJTJGMjAyMSUyRjA0JTJGZG9uYS1udXNpY2EtcHAucG5nJTIyJTIwYm9yZGVyJTNEJTIyMCUyMiUyMG5hbWUlM0QlMjJzdWJtaXQlMjIlMjB0aXRsZSUzRCUyMlBheVBhbCUyMC0lMjBUaGUlMjBzYWZlciUyQyUyMGVhc2llciUyMHdheSUyMHRvJTIwcGF5JTIwb25saW5lJTIxJTIyJTIwYWx0JTNEJTIyRG9uYXRlJTIwd2l0aCUyMFBheVBhbCUyMGJ1dHRvbiUyMiUyMCUyRiUzRSUwQSUzQ2ltZyUyMGFsdCUzRCUyMiUyMiUyMGJvcmRlciUzRCUyMjAlMjIlMjBzcmMlM0QlMjJodHRwcyUzQSUyRiUyRnd3dy5wYXlwYWwuY29tJTJGaXRfSVQlMkZpJTJGc2NyJTJGcGl4ZWwuZ2lmJTIyJTIwd2lkdGglM0QlMjIxJTIyJTIwaGVpZ2h0JTNEJTIyMSUyMiUyMCUyRiUzRSUwQSUzQyUyRmZvcm0lM0UlMEE=[\/vc_raw_html]<\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><\/section>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Presentazione40 Face of the Bass Clef Ornetrio Tangheri e i Lestofanti della 19F Esce per nusica.org una rilettura del repertorio di Ornette Coleman per trio basso, violoncello e sax tenore, sospesa tra scrittura cameristica e improvvisazione. 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