{"id":11434,"date":"2026-01-12T10:01:19","date_gmt":"2026-01-12T09:01:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.nusica.org\/web\/?page_id=11434"},"modified":"2026-03-25T08:37:43","modified_gmt":"2026-03-25T07:37:43","slug":"39-the-art-of-leaving-blankness","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.nusica.org\/web\/label\/39-the-art-of-leaving-blankness\/","title":{"rendered":"39 &#8211; The Art of Leaving Blankness"},"content":{"rendered":"<section class=\"l-section wpb_row height_auto\"><div class=\"l-section-h i-cf\"><div class=\"g-cols vc_row type_default valign_top\"><div class=\"vc_col-sm-6 wpb_column vc_column_container\"><div class=\"vc_column-inner type_sticky\"><div class=\"wpb_wrapper\"><div class=\"w-image align_center\"><a href=\"https:\/\/www.nusica.org\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/nusica-39-The-Art-of-Leaving-Blankness.jpg\" ref=\"magnificPopup\" aria-label=\"Link\" class=\"w-image-h\"><img width=\"1500\" height=\"1500\" 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class=\"vc_col-sm-6 wpb_column vc_column_container\"><div class=\"vc_column-inner\"><div class=\"wpb_wrapper\"><div class=\"w-tabs style_default switch_click accordion has_scrolling type_togglable title_atleft icon_chevron iconpos_right\"><div class=\"w-tabs-sections\"><div class=\"w-tabs-sections-h\"><div class=\"w-tabs-section active\" id=\"1616143362057-71e110c9-19dbb2a3-3f8f\"><button aria-controls=\"content-1616143362057-71e110c9-19dbb2a3-3f8f\" class=\"w-tabs-section-header active\"><div class=\"w-tabs-section-header-h\"><div class=\"w-tabs-section-title\">Presentazione<\/div><div class=\"w-tabs-section-control\"><\/div><\/div><\/button><div class=\"w-tabs-section-content\" id=\"content-1616143362057-71e110c9-19dbb2a3-3f8f\" aria-expanded=\"true\"><div class=\"w-tabs-section-content-h i-cf\"><div class=\"wpb_text_column\" ><div class=\"wpb_wrapper\"><h4>39 The Art of Leaving Blankness<\/h4>\n<p><em><strong>Giacomo Ganzerli Trio<\/strong><\/em><\/p>\n<p><em>Esce per nusica.org il disco di esordio del Giacomo Ganzerli Trio: un paesaggio musicale sospeso tra interplay acustico ed elettronica dal vivo, dove i silenzi diventano parte integrante della narrazione.<\/em><\/p>\n<p><strong>Il disco \u00e8 su tutte le piattaforme digitali dal 18 gennaio,<br \/>\npreceduto dal singolo <em>The Comet,<\/em> in uscita il 9 gennaio.<\/strong><\/p>\n<p>Nella pittura tradizionale cinese si chiama <strong>li\u00fab\u00e1i<\/strong>: \u201clasciare vuoto\u201d. \u00c8 lo spazio bianco non dipinto che suggerisce un paesaggio, una distanza, qualcosa che resta fuori campo e che l\u2019occhio \u00e8 chiamato a completare: una vera e propria <strong>\u201carte di lasciare spazi vuoti\u201d<\/strong>.<\/p>\n<p>Traducendo questo concetto in musica nasce <strong><em>The Art of Leaving Blankness<\/em><\/strong>, debutto discografico del <strong>Giacomo Ganzerli Trio<\/strong> per l\u2019etichetta <strong>nusica.org<\/strong>: un lavoro di jazz contemporaneo che preferisce sottrarre piuttosto che aggiungere, lasciando a silenzi, pause e dettagli il compito di dire ci\u00f2 che non viene esplicitato.<\/p>\n<\/div><\/div><div class=\"w-image us_custom_a833bf3c align_none\"><a href=\"https:\/\/www.nusica.org\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Giacomo-Ganzerli-Trio-Nusica-01.jpg\" ref=\"magnificPopup\" aria-label=\"Link\" class=\"w-image-h\"><img width=\"1500\" height=\"1027\" src=\"https:\/\/www.nusica.org\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Giacomo-Ganzerli-Trio-Nusica-01.jpg\" class=\"attachment-full size-full\" alt=\"\" loading=\"lazy\" srcset=\"https:\/\/www.nusica.org\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Giacomo-Ganzerli-Trio-Nusica-01.jpg 1500w, https:\/\/www.nusica.org\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Giacomo-Ganzerli-Trio-Nusica-01-300x205.jpg 300w, https:\/\/www.nusica.org\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Giacomo-Ganzerli-Trio-Nusica-01-1024x701.jpg 1024w, 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Dopo un percorso diviso tra studi jazzistici, sonorizzazioni per film muti, rock e musica elettronica, Ganzerli firma con questo album i suoi primi brani a proprio nome, scegliendo una formazione senza basso e un forte lavoro sui suoni come cifra estetica. <strong>Nasi <\/strong>e <strong>Bonifati<\/strong>, da anni attivi sulla scena del jazz contemporaneo con progetti originali e tourn\u00e9e internazionali, condividono la stessa attenzione per la scrittura e per la ricerca timbrica, contribuendo a un <em>interplay<\/em> in cui i ruoli fra melodia, ritmo e tessiture si scambiano continuamente.<\/p>\n<p>Nel disco, <strong>il vuoto e il silenzio non sono un\u2019assenza<\/strong>, ma una zona attiva in cui il trio sceglie di non intervenire del tutto, lasciando spazio all\u2019ascoltatore, chiamato a completare mentalmente ci\u00f2 che resta fuori campo, a riempire quei margini di suono con le proprie immagini e memorie. La copertina, con una figura che cammina in un paesaggio innevato quasi interamente bianco, \u00e8 l\u2019estensione visiva di questo immaginario.<\/p>\n<p>\u00ab<em>\u201dThe Art of Leaving Blankness\u201d<\/em>, n<em>asce dai primi brani che ho scritto pensando a persone e luoghi che mi mancano: una relazione vissuta a distanza, le strade di Lisbona, i ricordi di famiglia\u00bb<\/em>, racconta <strong>Giacomo Ganzerli<\/strong>. \u00ab<em>Mi ha colpito l\u2019idea, presa dalla pittura cinese, di lasciare parti del quadro non definite: non descrivi tutto, suggerisci. In musica, per me, significa scegliere di non suonare sempre, far respirare le frasi, dare peso ai silenzi. Anche la scelta del trio senza basso e l\u2019uso di drum machine, sequencer e dei suoni e degli effetti della chitarra elettrica va in questa direzione: alleggerire il suono, togliere un po\u2019 di terra sotto i piedi e far emergere ci\u00f2 che sta in mezzo<\/em>\u00bb.<\/p>\n<\/div><\/div><div class=\"w-image us_custom_a833bf3c align_none\"><a href=\"https:\/\/www.nusica.org\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Giacomo-Ganzerli-Trio-Nusica-02.jpg\" ref=\"magnificPopup\" aria-label=\"Link\" class=\"w-image-h\"><img width=\"1500\" height=\"1125\" src=\"https:\/\/www.nusica.org\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Giacomo-Ganzerli-Trio-Nusica-02.jpg\" class=\"attachment-full size-full\" alt=\"\" loading=\"lazy\" srcset=\"https:\/\/www.nusica.org\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Giacomo-Ganzerli-Trio-Nusica-02.jpg 1500w, https:\/\/www.nusica.org\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Giacomo-Ganzerli-Trio-Nusica-02-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.nusica.org\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Giacomo-Ganzerli-Trio-Nusica-02-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.nusica.org\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Giacomo-Ganzerli-Trio-Nusica-02-768x576.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1500px) 100vw, 1500px\" \/><\/a><\/div><div class=\"wpb_text_column\" ><div class=\"wpb_wrapper\"><p>I brani seguono questo principio con approcci diversi. <strong><em>Bairro Alto<\/em><\/strong> apre il disco con una melodia che sale e scende come le strade dell\u2019omonimo quartiere lisbonese, tra pendenze morbide e improvvise aperture, riflettendo il ritmo lento ma intenso di una citt\u00e0 che Ganzerli porta nel cuore. <strong><em>The Comet<\/em><\/strong>, primo brano composto e scelto come singolo, traduce in musica una relazione vissuta a distanza: nato dalla sensazione di lontananza da una persona cara, \u00e8 diventato la traiettoria di una presenza che appare e scompare, sempre un po\u2019 oltre l\u2019orizzonte. <strong><em>Crescendo<\/em><\/strong> \u00e8 l\u2019ultimo pezzo scritto: non nasce da una storia precisa, ma dal desiderio di mantenere un filo con un progetto precedente, attraverso una forma che si apre ampia e dinamica per poi stringersi in una sezione quasi balcanica. <strong><em>Nasten\u2019ka<\/em><\/strong> dialoga con <em>Le notti bianche<\/em> di Dostoevskij, oscillando tra sospensione e urgenza emotiva, come i due giovani protagonisti del romanzo.<\/p>\n<p>I due brani <strong><em>A Quiet Place<\/em><\/strong> e <strong><em>Under the Influence<\/em><\/strong> funzionano come un piccolo contrappunto interno al disco: il primo \u00e8 quasi libero, costruito su trame elettroniche e su un tema che emerge lentamente da un paesaggio rarefatto; il secondo \u00e8 interamente acustico, con una struttura compatta che guarda alla tradizione jazzistica e una forte spinta collettiva dell\u2019ensemble. <strong><em>Ein Lautes Mantra<\/em><\/strong>, scritto a Norimberga, lavora su una clave in undici ottavi sviluppata su un ciclo di undici battute, mentre <strong><em>Marzo<\/em><\/strong> nasce dal desiderio di usare la drum machine come accompagnamento, con un tema che passa dal dodici ottavi al tre quarti e apre a un dialogo fitto tra chitarra e sax, con l\u2019elettronica che diventa a tutti gli effetti parte dell\u2019interplay.<\/p>\n<p>Sul piano sonoro, <strong>l\u2019assenza del basso elettrico<\/strong> rende il terreno meno compatto e pi\u00f9 mobile, coerente con i temi di distanza e sospensione che attraversano l\u2019album. Accanto alla dimensione acustica si affianca una sorta di <strong>quarto elemento<\/strong>: Ganzerli combina alla batteria <strong>drum machine e sequencer<\/strong>, mentre Bonifati lavora su una chitarra ampiamente modellata da <strong>distorsori ed effetti<\/strong>, trasformando il suono in una trama di colori e texture che dialogano con il sax. Questo lavoro sui suoni non \u00e8 un semplice arricchimento timbrico, ma entra nella scrittura: molte pagine prevedono sezioni dedicate a pattern programmati e paesaggi sonori, frutto dell\u2019esperienza di Ganzerli nelle sonorizzazioni per film muti e nella ricerca sul sound design.<\/p>\n<p>Nel background del progetto si riconoscono alcune traiettorie di ascolto: <strong>Mark Guiliana<\/strong> \u00e8 un riferimento dichiarato per l\u2019approccio alla batteria e al modo di costruire i progetti; sul versante compositivo Ganzerli guarda ai paesaggi melodici e dilatati di <strong>Jakob Bro<\/strong> e alla profondit\u00e0 armonica di <strong>Shai Maestro<\/strong>, che hanno accompagnato la scrittura dei brani. Per la dimensione pi\u00f9 atmosferica e sperimentale il trio si avvicina invece a uno spettro sonoro che richiama il lavoro di <strong>Arve Henriksen<\/strong> e di compositori\/sound designer come <strong>Ben Frost<\/strong>, fondendo melodie e armonie con trame elettroniche per dare forma a un suono contemporaneo, stratificato ma essenziale.<\/p>\n<p>Il singolo <strong><em>The Comet<\/em><\/strong> sar\u00e0 pubblicato il <strong>9 gennaio<\/strong>, mentre l\u2019uscita dell\u2019album \u00e8 prevista per il <strong>18 gennaio<\/strong> su tutte le piattaforme digitali. \u00a0<strong>La realizzazione di questo disco \u00e8 finanziata in parte dal contributo della Pathways To Jazz in collaborazione con Music For Love.<\/strong><\/p>\n<\/div><\/div><div class=\"w-image us_custom_a833bf3c align_none\"><a href=\"https:\/\/www.nusica.org\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Giacomo-Ganzerli-Trio-Nusica-03.jpg\" ref=\"magnificPopup\" aria-label=\"Link\" class=\"w-image-h\"><img width=\"1500\" height=\"1085\" src=\"https:\/\/www.nusica.org\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Giacomo-Ganzerli-Trio-Nusica-03.jpg\" class=\"attachment-full size-full\" alt=\"\" loading=\"lazy\" srcset=\"https:\/\/www.nusica.org\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Giacomo-Ganzerli-Trio-Nusica-03.jpg 1500w, https:\/\/www.nusica.org\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Giacomo-Ganzerli-Trio-Nusica-03-300x217.jpg 300w, https:\/\/www.nusica.org\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Giacomo-Ganzerli-Trio-Nusica-03-1024x741.jpg 1024w, https:\/\/www.nusica.org\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Giacomo-Ganzerli-Trio-Nusica-03-768x556.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1500px) 100vw, 1500px\" \/><\/a><\/div><div class=\"wpb_text_column\" ><div class=\"wpb_wrapper\"><p><em><strong>Giacomo Ganzerli Trio<\/strong><\/em><br \/>\n<strong>Giacomo Ganzerli<\/strong> \u2013 batteria<br \/>\n<strong>Daniele Nasi <\/strong>\u2013 sassofono tenore<br \/>\n<strong>Michele Bonifati<\/strong> \u2013 chitarra<\/p>\n<p><em><strong>The Art of Leaving Blankness<br \/>\n<\/strong><\/em><strong>Tracklist<\/strong><em><strong><br \/>\n<\/strong><\/em>Bairro Alto<br \/>\nThe Comet<br \/>\nCrescendo<br \/>\nNasten\u2019ka<br \/>\nA Quiet Place<br \/>\nUnder the Influence<br \/>\nEin Lautes Mantra<br \/>\nMarzo<\/p>\n<p><strong>Produzione<br \/>\n<\/strong>Registrato presso Fieno Recording Studio di Matteo Pontegavelli e Michele Bonifati, mixato e masterizzato da Michele Bonifati<\/p>\n<p>Pubblicato da <strong>nusica.org<\/strong>, 2026<\/p>\n<p><strong>Per informazioni<\/strong><br \/>\nwww.nusica.org \u2013 info@nusica.org<\/p>\n<p><strong>Ufficio stampa e comunicazione\u00a0 <\/strong><br \/>\nGiuseppe Bettiol \u2013 comunicati@giuseppebettiol.it \u2013 +39 349 1734262<\/p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><div class=\"w-tabs-section\" id=\"1699432965201-62ebfe1e-bf16\"><button aria-controls=\"content-1699432965201-62ebfe1e-bf16\" class=\"w-tabs-section-header\"><div class=\"w-tabs-section-header-h\"><div class=\"w-tabs-section-title\">Giacomo Ganzerli Trio<\/div><div class=\"w-tabs-section-control\"><\/div><\/div><\/button><div class=\"w-tabs-section-content\" id=\"content-1699432965201-62ebfe1e-bf16\" aria-expanded=\"false\"><div class=\"w-tabs-section-content-h i-cf\"><div class=\"w-image us_custom_a833bf3c align_none\"><a href=\"https:\/\/www.nusica.org\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Giacomo-Ganzerli-Trio-Nusica-04.jpg\" ref=\"magnificPopup\" aria-label=\"Link\" class=\"w-image-h\"><img width=\"1500\" height=\"1085\" src=\"https:\/\/www.nusica.org\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Giacomo-Ganzerli-Trio-Nusica-04.jpg\" class=\"attachment-full size-full\" alt=\"\" loading=\"lazy\" srcset=\"https:\/\/www.nusica.org\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Giacomo-Ganzerli-Trio-Nusica-04.jpg 1500w, https:\/\/www.nusica.org\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Giacomo-Ganzerli-Trio-Nusica-04-300x217.jpg 300w, https:\/\/www.nusica.org\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Giacomo-Ganzerli-Trio-Nusica-04-1024x741.jpg 1024w, https:\/\/www.nusica.org\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Giacomo-Ganzerli-Trio-Nusica-04-768x556.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1500px) 100vw, 1500px\" \/><\/a><\/div><div class=\"wpb_text_column\" ><div class=\"wpb_wrapper\"><p><strong>Profili<\/strong><\/p>\n<p><strong>Giacomo Ganzerli<br \/>\n<\/strong>Nato a Modena nel 1997, vive a Milano. Si laurea con lode in batteria jazz al Conservatorio di Mantova e approfondisce gli studi con, tra gli altri, John Riley, Horacio Hernandez, Steve Gadd e Kendrick Scott, frequentando anche un corso in produzione e promozione musicale alla Scuola Santeria di Milano. Attivo tra jazz, musica contemporanea e ambito indie\/rock, lavora anche come visual artist in progetti di sonorizzazione di film muti e documentari. Nel 2024 fonda il <strong>Giacomo Ganzerli Trio<\/strong>, in cui integra batteria, drum machine e sequencer con sax tenore e chitarra.<\/p>\n<p><strong>Michele Bonifati<br \/>\n<\/strong>Classe 1989, si laurea con lode in Chitarra Jazz ai Conservatori di Parma e Ferrara. Si esibisce in rassegne e festival come EFG London Jazz Festival, Getxo Jazz, Edinburgh Jazz and Blues Festival, Ashkenaz Festival (Toronto) e Opus Jazz Club (Budapest), collaborando con musicisti quali Dave Douglas, Frank London, Stefano Battaglia, Javier Girotto e Pasquale Mirra. Nel 2023 pubblica per <strong>nusica.org<\/strong> il disco d\u2019esordio da bandleader, <em>Three Knots<\/em>, con il gruppo Michele Bonifati Emong, selezionato per <strong>Nuova Generazione Jazz 2023<\/strong>; nello stesso anno viene votato <strong>Miglior Nuovo Talento<\/strong> nel sondaggio Top Jazz di <em>Musica Jazz<\/em>.<\/p>\n<p><strong>Daniele Nasi<br \/>\n<\/strong>Sassofonista e compositore, \u00e8 originario di Reggio Emilia, cresciuto a Chicago e di base a Bologna. Dopo gli studi di pianoforte e sax, si laurea in Sassofono Jazz al Conservatorio \u201cA. Boito\u201d di Parma (2017) e frequenta il <strong>NY Jazz Master<\/strong> al Prins Claus Conservatorium di Groningen, con un semestre a New York dove studia, tra gli altri, con David Binney e Melissa Aldana. Vincitore del <strong>Premio Zelioli 2019<\/strong> (Albinea Jazz) con il progetto BSDE 4tet, con cui incide <em>Elevating Jazz Music Vol. 1<\/em> per GleAM Records, nel 2023 riceve il <strong>Premio Internazionale Giorgio Gaslini<\/strong> ed \u00e8 oggi attivo sulla scena jazzistica europea.<\/p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><div class=\"w-tabs-section\" id=\"1616144214346-b861b3ca-2812b2a3-3f8f\"><button aria-controls=\"content-1616144214346-b861b3ca-2812b2a3-3f8f\" class=\"w-tabs-section-header\"><div class=\"w-tabs-section-header-h\"><div class=\"w-tabs-section-title\">Ascolta i brani<\/div><div class=\"w-tabs-section-control\"><\/div><\/div><\/button><div class=\"w-tabs-section-content\" id=\"content-1616144214346-b861b3ca-2812b2a3-3f8f\" aria-expanded=\"false\"><div class=\"w-tabs-section-content-h i-cf\"><div class=\"wpb_text_column\" ><div class=\"wpb_wrapper\"><h4><em>The Art of Leaving Blankness<\/em><\/h4>\n<\/div><\/div><div class=\"uavc-list-icon uavc-list-icon-wrapper ult-adjust-bottom-margin \"><ul class=\"uavc-list\"><li><div class=\"uavc-list-content\" id=\"list-icon-wrap-3967\">\n<div class=\"uavc-list-icon \" data-animation=\"\" data-animation-delay=\"03\" style=\"margin-right:5px;\"><div class=\"ult-just-icon-wrapper \"><div class=\"align-icon\" style=\"text-align:center;\">\n<div class=\"aio-icon none \"  style=\"color:#333333;font-size:12px;display:inline-block;\">\n\t<i class=\"Defaults-arrow-right\"><\/i>\n<\/div><\/div><\/div>\n<\/div><span  data-ultimate-target='#list-icon-wrap-3967 .uavc-list-desc'  data-responsive-json-new='{\"font-size\":\"\",\"line-height\":\"\"}'  class=\"uavc-list-desc ult-responsive\" style=\"\"><a href=\"https:\/\/pirames.lnk.to\/TheArtOfLeavingBlankness\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Ascolta l&#8217;<strong>album <em>The Art of Leaving Blankness<\/em><\/strong>\u00a0sui principali <strong>canali streaming<\/strong><\/a><\/span><\/div><\/li><li><div class=\"uavc-list-content\" id=\"list-icon-wrap-1077\">\n<div class=\"uavc-list-icon \" data-animation=\"\" data-animation-delay=\"03\" style=\"margin-right:5px;\"><div class=\"ult-just-icon-wrapper \"><div class=\"align-icon\" style=\"text-align:center;\">\n<div class=\"aio-icon none \"  style=\"color:#333333;font-size:12px;display:inline-block;\">\n\t<i class=\"Defaults-arrow-right\"><\/i>\n<\/div><\/div><\/div>\n<\/div><span  data-ultimate-target='#list-icon-wrap-1077 .uavc-list-desc'  data-responsive-json-new='{\"font-size\":\"\",\"line-height\":\"\"}'  class=\"uavc-list-desc ult-responsive\" style=\"\"><a href=\"https:\/\/pirames.lnk.to\/TheComet\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Ascolta il singolo <strong><em>The Comet<\/em><\/strong>\u00a0sui principali <strong>canali streaming<\/strong><\/a><\/span><\/div><\/li><\/ul><\/div><\/div><\/div><\/div><div class=\"w-tabs-section\" id=\"1616144522879-82acdaeb-9474b2a3-3f8f\"><button aria-controls=\"content-1616144522879-82acdaeb-9474b2a3-3f8f\" class=\"w-tabs-section-header\"><div class=\"w-tabs-section-header-h\"><div class=\"w-tabs-section-title\">Brani e partiture<\/div><div class=\"w-tabs-section-control\"><\/div><\/div><\/button><div class=\"w-tabs-section-content\" id=\"content-1616144522879-82acdaeb-9474b2a3-3f8f\" aria-expanded=\"false\"><div class=\"w-tabs-section-content-h i-cf\"><div class=\"wpb_text_column\" ><div class=\"wpb_wrapper\"><p><strong>\u201cBairro Alto\u201d<\/strong> prende ispirazione dall\u2019omonimo quartiere di Lisbona. Una citt\u00e0 che porto nel cuore, fatta di continue salite e discese, di un ritmo lento ma intenso.<\/p>\n<p><strong>\u201cThe Comet\u201d<\/strong> \u00e8 il primo brano che ho scritto, forse nel 2022 o nel 2023, non ricordo. Ha attraversato diverse trasformazioni prima di prendere la forma attuale. \u00c8 nato da una sensazione di lontananza da una persona cara, rimasta distante per un lungo periodo.<\/p>\n<p><strong>\u201cCrescendo\u201d<\/strong> \u00e8 l\u2019ultimo brano che ho composto, poco prima del tour di presentazione del trio, a marzo 2025. Non ha una storia precisa, ma sentivo il bisogno di includere qualcosa che mi ricordasse un mio progetto precedente. Cos\u00ec ho inserito questo \u201ceven height\u201d con una A aperta, ampia e dinamica, che si stringe nella B, dando vita a una sezione quasi balcanica.<\/p>\n<p><strong>\u201cNasten\u2019ka\u201d<\/strong> si ispira al romanzo \u201cLe notti bianche\u201d di Dostoevskij. Racconta l\u2019incontro tra due giovani: lui \u00e8 contemplativo e disattento, lei pragmatica e razionale. Non ho mai capito quale dei due mi rappresentasse di pi\u00f9.<\/p>\n<p><strong>\u201cA Quiet Place\u201d<\/strong> e <strong>\u201cUnder the Influence\u201d<\/strong> non hanno un\u2019origine narrativa precisa, ma nascono da un contrasto voluto. Sono due brani agli antipodi, sia per forma che per sonorit\u00e0. Il primo \u00e8 quasi tutto libero, costruito su atmosfere elettroniche e privo di un vero e proprio assolo: l\u2019introduzione di sax apre a un lungo tema che prende corpo lentamente. Il secondo, invece, \u00e8 completamente acustico, con una struttura che richiama il jazz pi\u00f9 tradizionale.<\/p>\n<p><strong>\u201cEin Lautes Mantra\u201d<\/strong> l\u2019ho scritto a Norimberga nel 2023. Parte da una clave in undici ottavi, sviluppata su un ciclo di undici battute.<\/p>\n<p><strong>\u201cMarzo\u201d<\/strong> \u00e8 nato dal desiderio di utilizzare la drum machine come accompagnamento. Il tema inizia in dodici ottavi per poi trasformarsi in tre quarti. Dopo il primo tema, il solo di chitarra si sviluppa in un dialogo con il sax.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.nusica.org\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/nusica-39-partiture.zip\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Scarica i PDF con le partiture<\/strong><\/a><\/p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><div class=\"w-tabs-section\" id=\"1616144535650-1b74593a-0439b2a3-3f8f\"><button aria-controls=\"content-1616144535650-1b74593a-0439b2a3-3f8f\" class=\"w-tabs-section-header\"><div class=\"w-tabs-section-header-h\"><div class=\"w-tabs-section-title\">Ricevi l&#8217;album<\/div><div class=\"w-tabs-section-control\"><\/div><\/div><\/button><div class=\"w-tabs-section-content\" id=\"content-1616144535650-1b74593a-0439b2a3-3f8f\" aria-expanded=\"false\"><div class=\"w-tabs-section-content-h i-cf\"><div class=\"wpb_text_column\" ><div class=\"wpb_wrapper\"><h4>Sostieni nusica.org<\/h4>\n<p>nusica.org \u00e8 un&#8217;<strong>associazione no profit<\/strong> che promuove la cultura musicale.<br \/>\nPartecipa al progetto con una <strong>donazione di 14 euro<\/strong> e riceverai il cd in regalo.<\/p>\n<\/div><\/div>[vc_raw_html el_class=&#8221;bottonedonacd&#8221;]JTNDZm9ybSUyMGFjdGlvbiUzRCUyMmh0dHBzJTNBJTJGJTJGd3d3LnBheXBhbC5jb20lMkZkb25hdGUlMjIlMjBtZXRob2QlM0QlMjJwb3N0JTIyJTIwdGFyZ2V0JTNEJTIyX3RvcCUyMiUzRSUwQSUzQ2lucHV0JTIwdHlwZSUzRCUyMmhpZGRlbiUyMiUyMG5hbWUlM0QlMjJob3N0ZWRfYnV0dG9uX2lkJTIyJTIwdmFsdWUlM0QlMjJHNFlXVE5LMlM1TU1KJTIyJTIwJTJGJTNFJTBBJTNDaW5wdXQlMjB0eXBlJTNEJTIyaW1hZ2UlMjIlMjBzcmMlM0QlMjJodHRwcyUzQSUyRiUyRmxueC5nZXN0aW9uZW5ld3MuY29tJTJGbnVzaWNhMjAyMSUyRndwLWNvbnRlbnQlMkZ1cGxvYWRzJTJGMjAyMSUyRjA0JTJGZG9uYS1udXNpY2EtcHAucG5nJTIyJTIwYm9yZGVyJTNEJTIyMCUyMiUyMG5hbWUlM0QlMjJzdWJtaXQlMjIlMjB0aXRsZSUzRCUyMlBheVBhbCUyMC0lMjBUaGUlMjBzYWZlciUyQyUyMGVhc2llciUyMHdheSUyMHRvJTIwcGF5JTIwb25saW5lJTIxJTIyJTIwYWx0JTNEJTIyRG9uYXRlJTIwd2l0aCUyMFBheVBhbCUyMGJ1dHRvbiUyMiUyMCUyRiUzRSUwQSUzQ2ltZyUyMGFsdCUzRCUyMiUyMiUyMGJvcmRlciUzRCUyMjAlMjIlMjBzcmMlM0QlMjJodHRwcyUzQSUyRiUyRnd3dy5wYXlwYWwuY29tJTJGaXRfSVQlMkZpJTJGc2NyJTJGcGl4ZWwuZ2lmJTIyJTIwd2lkdGglM0QlMjIxJTIyJTIwaGVpZ2h0JTNEJTIyMSUyMiUyMCUyRiUzRSUwQSUzQyUyRmZvcm0lM0UlMEE=[\/vc_raw_html]<\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><\/section>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Presentazione39 The Art of Leaving Blankness Giacomo Ganzerli Trio Esce per nusica.org il disco di esordio del Giacomo Ganzerli Trio: un paesaggio musicale sospeso tra interplay acustico ed elettronica dal vivo, dove i silenzi diventano parte integrante della narrazione. 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